AllgemeinComunicato stampa

SS 12, caos e sporcizia esasperano i cittadini. Serve un divieto di uscita dall’A22 per i camion

Lo scorso fine settimana dell’Ascensione ha visto un ulteriore peggioramento della già intollerabile situazione in val di Vizze e Isarco, che ha comprensibilmente acuito lo scontento della popolazione. Il divieto di circolazione dei camion in autostrada ha avuto come conseguenza l’intasamento della statale, che ha finito anche per subire la sporcizia lasciata dai camionisti di passaggio.

Da quando sono entrati in vigore le norme anti-coronavirus, questo è rimasto un problema irrisolto. I servizi igienici delle aree di servizio sono chiusi, lo stesse vale per quelli di bar e ristoranti, di conseguenza i camionisti sono costretti ad usare il bordo della strada per le loro esigenze fisiologiche.

Franz Ploner, consigliere provinciale del Team K e medico, descrive la situazione come precaria: “Per ragioni igieniche ma anche di rispetto della persona, è intollerabile che i camionisti non possano avvalersi di servizi adeguati lungo l’autostrada per la loro pulizia personale dopo lunghi viaggi, oltre che di servizi igienici e docce. Per trovare un parcheggio, devono avventurarsi su percorsi alternativi, lasciando poi i camion lungo strade laterali o agli ingressi dei paesi. Né la popolazione locale né i camionisti possono tollerare ancora queste indegne condizioni. Dove sono il Servizio di igiene e le autorità sanitarie responsabili della salute pubblica? A prescindere dall’intollerabile situazione che questi camionisti devono sopportare in questi fine settimana, va anche evidenziato l’inquinamento ambientale causato dai gas di scarico e dai rifiuti. E la responsabilità dell’A22 e, in ultima analisi, del suo socio di maggioranza?”

Più rumore, smog, rifiuti che gravano sui residenti. Vanno inoltre valutati i rischi alla pubblica sicurezza: gli autocarri occupano sia i parcheggi privati che le aree riservate alla sosta per emergenza lungo la strada statale.

Situazioni altrettanto precarie si riscontrano anche in altre zone di confine della Provincia, come in val Venosta e Pusteria, dove questi stessi divieti di circolazione hanno ripetutamente portato a situazioni insostenibili.

Durante l’ultimo fine settimana di vacanza, la situazione è infine andata oltre ogni limite: molti cittadini della val di Vizze e Isarco si sono rivolti al Team K con rabbia e preoccupazione.

“Un camion dopo l’altro e ovunque ci si imbatte in feci, il cui fetore è percepibile a distanza. Sono condizioni inaccettabili per l’Alto Adige, celebre per la sua bellezza e pulizia”, ha dichiarato Peter Faistnauer, consigliere provinciale residente a Campo di Trens, che ha quotidianamente potuto constatare di persona la situazione. “La nostra proposta  – sostiene Faistnauer – è un divieto immediato di uscita per i camion sulla SS 12, combinato con un sistema di ticketing per i parcheggi dei camion. I ticket dovrebbero essere prenotabili online il giorno prima tramite un’apposita piattaforma. Nell’era digitale, chiunque può farlo in modo semplice e veloce con il proprio cellulare. Ci sono poi diversi parcheggi adibiti ai mezzi pesanti, ad esempio, presso la Sadobre di Campo di Trens sono disponibili 600 posti per camion, altre possibilità sono disponibili a Bolzano Sud, Rovereto, Affi”.

Il Team K lo sottolinea da anni, invano, e l’emergenza coronavirus ha aggravato il problema, mentre la Giunta provinciale resta inerte. Ma la stessa emergenza per l’epidemia ha anche dimostrato che misure efficienti possono essere attuate rapidamente. “Ora ci aspettiamo una cooperazione costruttiva per risolvere il problema, adottando la soluzione che proponiamo”, sollecitano Peter Faistnauer e Franz Ploner.

Basta, è il momento di garantire condizioni di lavoro dignitose per gli autisti di camion, salvaguardando la qualità della vita, la sicurezza e la salute degli abitanti delle valli di Vizze e Isarco.

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