AllgemeinComunicato stampa

Mobilità e bilancio provinciale: Bolzano resta nel limbo

Bocciato l’ordine del giorno che avrebbe impegnato la Giunta a vincolare i 40 milioni del bilancio provinciale previsti per il tram, in progetti per la mobilità del capoluogo.

I soldi arriveranno, ma intanto mi tengo le mani libere. Nel corso del dibattito in aula sulla legge di bilancio, dall’Svp arrivano le solite rassicurazioni riguardo agli investimenti per la mobilità del capoluogo, ma mai impegni precisi, formalizzati nell’approvazione di un atto politico. E’ lo stesso film già visto in occasione del tram per l’Oltradige: bocciata la mozione che lo chiedeva, ma state tranquilli, lo faremo… Prima o poi.

L’antefatto è questo: l’esito del recente referendum consultivo a Bolzano ha dunque stoppato il progetto di linea tranviaria prevista dal centro cittadino a Ponte Adige. Come noto, l’opera infrastrutturale avrebbe dovuto essere cofinanziata da Stato, Comune, Provincia e quest’ultima aveva messo sul piatto 40 milioni di euro. “Il rischio da scongiurare è l’immobilismo, su un tema tanto importante per la qualità della vita, la tutela della salute e dell’ambiente – afferma Paul Köllensperger -. Pertanto è fondamentale vincolare i fondi provinciali che la Giunta intendeva impegnare per la realizzazione del tram a progetti per il miglioramento della mobilità del capoluogo, considerato che in altre occasioni una volta sfumato un progetto anche i relativi fondi provinciali venivano dirottati altrove”.

In aula il presidente Kompatascher ha assicurato che i fondi verranno comunque utilizzati per progetti infrastrutturali per il capoluogo. Ce ne rallegriamo, ma allora perché bocciare l’ordine del giorno?

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