AllgemeinComunicato stampa

Covid, approvato dal Consiglio provinciale il report periodico con il monitoraggio degli aiuti pubblici stanziati

Il momento è drammatico, ma trasparenza e vigilanza non possono mai venire meno e lo stesso vale per le prerogative del Consiglio provinciale. Salutiamo quindi con soddisfazione l’approvazione della mozione che impegna la Giunta a presentare periodicamente un report su come i 500 milioni di euro previsti per le misure anticrisi vengono utilizzati. 

E’ invece stata purtroppo bocciata la mozione con cui il Team K chiedeva di stralciare dalla legge l’obbligo di rimborso per i contributi pubblici ricevuti dalle attività economiche, nel caso il fatturato aziendale torni a crescere. 

500 milioni di euro complessivi di fondi a supporto del sistema economico è evidentemente una somma molto considerevole, debiti che peseranno sulle future programmazioni dei bilanci e il cui utilizzo deve quindi essere monitorato con la dovuta attenzione. Grazie al via libera ottenuto oggi in aula, la Giunta sarà impegnata a fornire un report periodico al gruppo di controllo con i dati relativi alle movimentazioni di risorse pubbliche e a renderle disponibili alla cittadinanza attraverso un cockpit di spesa digitale online. Siamo inoltre convinti che grazie all’approvazione di questa mozione il Consiglio e i cittadini verranno tenuti informati sullo stato delle agevolazioni erogate, un contributo essenziale per migliorare la comunicazione e la trasparenza dell’esecutivo.

La seconda mozione del Team K giunta in aula trattava la regolamentazione dei contributi di sostegno all’economia. In particolare, la nostra proposta si poneva l’obiettivo di eliminare un passaggio della legge che riteniamo odioso che si può sintetizzare in questo modo: se un’azienda dovesse perdere meno del 20% del suo fatturato nel 2020 rispetto al 2019, dovrebbe restituire il contributo insieme agli interessi. Secondo il Team K, questo non è accettabile. Non è equo dare alle aziende contributi per le perdite che sono completamente tassabili e allo stesso tempo pretendere che debbano restituire il denaro, compresi gli interessi, se poi lavorano sodo e recuperano entro la fine dell’anno una parte del loro fatturato e – come sarebbe auspicabile – anche dei loro utili. Anche, e soprattutto, in considerazione del fatto che una parte di questo denaro è già stata comunque restituita tramite le tasse.

La bocciatura della mozione ci ha molto deluso e arriva da una Giunta che si pretende vicina all’imprenditoria locale…

Paul Köllensperger

Josef Unterholzner

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